Lampredotto a Firenze: tra street food e cucina toscana

Se ti stai chiedendo cos’è il lampredotto e perché i fiorentini ne sono ghiotti, la risposta è semplice. Il lampredotto è un tipico piatto della cucina fiorentina legato alla storia della città e dei suoi abitanti.

Lampredotto a firenze

Le sue origini risalgono al Medioevo, quando iniziarono a diffondersi i primi lampredottai, specializzati nel lavorare le interiora del bovino. Dal quartiere di San Frediano, celebre per i libri di Vasco Pratolini, pian piano questo street food di altri tempi conquistò tutta Firenze.

Lampredotto mon amour: il tipico panino di Firenze

Lampredotto e Firenze sono da considerarsi come una sorta di un connubio magico. La coppia perfetta dove uno è indispensabile all’altro. Un vero rito popolare a cui ci si accosta con riverenza e ossequio. Ci sono diverse varianti, diversi modi per prepararlo e ricette tradizionali, ma alla fine si sa… il vero lampredotto fiorentino si mangia solo qui.

Cos’è il lampredotto?

Il lampredotto è il tipico cibo da strada: è un panino fatto con la parte più scura della trippa.
A Firenze, con “trippa” si identifica tutto l’apparato digerente del bovino, composto dall’esofago, dai tre prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e dal quarto stomaco, l’abomaso.

Per cucinare il lampredotto si usa appunto abomaso che è composto a sua volta da due parti: la spannocchia, la parte più grassa con un sapore più delicato, e la gala, dall’aspetto increspato, più magra con un sapore più deciso. Si può mangiare condito con la salsa verde o solo con sale e pepe, ma il vero must è far bagnare una fetta di pane nel brodo di cottura in modo da gustarne a pieno il sapore.

Non è difficile incontrare i fiorentini (e toscani) fare la fila a pranzo davanti al chiosco del lampredottaio per prendere un panino: è infatti una delle poche cose che mette tutti d’accordo.

Qual è la ricetta del lampredotto?

Nella ricetta originale l’abomaso viene svuotato, centrifugato e lessato per circa tre ore, quindi sgrassato a mano per essere nuovamente bollito in acqua con pomodori, cipolla, prezzemolo, carota, sedano per circa un’ora. Il lampredotto successivamente viene lasciato immerso in questo brodo profumato fino al momento di preparare il panino. A quel punto la carne viene tirata fuori e tagliuzzata in piccoli pezzi, salata e pepata, e inserita nel panino svuotato della mollica e – a scelta – insaporito con salsa verde.

È possibile mangiarlo anche in una seconda versione: il lampredotto in zimino. In questo caso il lampredotto, tagliato a striscioline, viene fatto rosolare con olio, aglio e peperoncino, pomodori maturi o “pelati”. Dopo circa 40 minuti, si aggiungono spinaci, bietola o verza già lessata precedentemente e tagliuzzata grossolanamente ed è servito con del pepe e, se gradito, con una spolverata di parmigiano.

Dove mangiare il lampredotto a Firenze?

Se la preparazione ti sembra complessa o difficile, vieni a provarla da noi. Ti aspettiamo al Vinaino Fiorenza vicino alle Cappelle Medicee per farti provare il tuo primo e vero lampredotto fiorentino.

Dove siamo

Cappelle Medicee

Se sei alla ricerca dell’inconfondibile street food toscano, vieni al Vinaino Fiorenza vicino le Cappelle Medicee.

Siamo aperti dal lunedì al giovedì, dalle 10.00 alle 23.00; dal venerdì alla domenica, dalle 10.00 alle 24.00.
Mappa

Piazza Madonna degli Aldobrandini 4/R

Piazza Signoria

Per un pit stop veloce scegli il Vinaino Fiorenza in Piazza della Signoria. Assaggerai la migliore schiacciata della tua vita.

Siamo aperti dal lunedì al giovedì, dalle 10.00 alle 23.00; dal venerdì alla domenica, dalle 10.00 alle 24.00.
Mappa

via Vacchereccia, 13/R